Cronaca - 17 Giugno 2010 - 10:51
Immigrati, in Italia sono 5 milioni
Il 77% dei maggiorenni ha un lavoro regolare: il 29% fa l’operaio, il 21% è colf o badante, il 16% lavora in alberghi e ristoranti



Gli immigrati in Italia sono poco meno di 5 milioni. Vivono nel nostro Paese in media da 7 anni, hanno titoli di studio paragonabili a quelli della popolazione italiana (il 40,6% è diplomato o laureato, rispetto al 44,9% degli italiani), nel 32% dei casi hanno sperimentato in passato forme di lavoro irregolare (dato che sale al 40% al Sud): è questo il ritratto degli immigrati che lavorano nel nostro Paese che emerge dall’indagine svolta su un campione di circa 16 mila stranieri da Ismu, Censis e Iprs per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dal rapporto si evidenzia che l’’Italia è sempre più una società multietnica. Il numero di immigrati in Italia è aumentato negli ultimi quattro anni di quasi 1,6 milioni ( 47,2%), con un forte incremento sia dei residenti ( 56,5%), sia dei regolari che non risultano ancora iscritti in anagrafe ( 48,7%). Gli irregolari sono invece 560 mila, pari all’11,3% degli stranieri presenti sul nostro territorio. Dal punto di vista della condizione lavorativa, prevalgono gli occupati a tempo indeterminato (sono il 49,2% del totale), il 24,8% ha un impiego a tempo determinato, il 9,7% svolge un lavoro autonomo o ha un’attività imprenditoriale. Il 77% degli immigrati maggiorenni ha un lavoro regolare: il 29% fa l’operaio, il 21% è colf o badante, il 16% lavora in alberghi e ristoranti, con una retribuzione netta mensile che nel 31% dei casi non raggiunge gli 800 euro.





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