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Pirata della strada distrugge una famiglia
Cronaca - 08 Febbraio 2010- 00:53 |
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Ennesima tragedia sulle strade: un ragazzo di 17 anni a bordo di un furgone ha travolto 3 persone
di Elisabetta Amodeo - Ha soli 17 anni il responsabile della tragedia che si è consumata stamattina alle porte di Roma. Il giovane, di nazionalità romena, si trovava a bordo di un furgone insieme ad un suo connazionale di 36 anni, quando ha causato uno scontro mortale in cui un uomo ha perso la vita, mentre il resto della sua famiglia è rimasta ferita. La vittima, 41 anni, viaggiava con la moglie (42 anni) e il figlio (12) lungo la strada provinciale 600 Ariana, ad Artena, su una Ford Fiesta. All’altezza del chilometro 5 900 il furgone del giovane pirata della strada ha invaso la corsia opposta andando ad alta velocità e travolgendoli in pieno. Il padre a bordo dell’auto è morto sul colpo. Nonostante la gravità dell’azione commessa, il ragazzo e il suo amico si sono dati alla fuga scappando a piedi, senza prestare neppure i minimi soccorsi. Fortunatamente, entrambi sono stati rintracciati e fermati dai carabinieri rispettivamente alla stazione Termini e alla stazione ferroviaria di Labico. Le accuse sono gravissime: i due dovranno rispondere di omicidio colposo e omissione di soccorso e il conducente anche per guida senza patente. Sembra inoltre che quest’ultimo non fosse sotto effetto né di droghe , né di alcool. Il giovane romeno si trova adesso in un centro di accoglienza Roma, mentre il suo connazionale è stato condotto nel carcere di Velletri. Il bambino a bordo dell’auto investita ha subito in questi momenti un delicato intervento chirurgico per l’asporto della milza. Le condizioni della madre sono leggermente migliori, ma entrambi si trovano ancora in prognosi riservata. Disgrazie di questo genere non sono una novità per le strade italiane. Non rispettare le regole di circolazione sembrerebbe essere la prassi. La stessa provinciale 600 Ariana è considerata molto pericolosa dai residenti delle zone circostanti. Il limite di velocità di 50 Km/h è raramente rispettato. Secondo i dati dell’Osservatorio del Centauro dell’Asasp, solo nei primi 26 giorni del gennaio 2010, gli episodi di pirateria stradale sono stati 38, per un bilancio di 11 morti e 42 feriti. Chi opta per la fuga omettendo i soccorsi è rintracciato in oltre il 75% dei casi. |
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