Esteri - 02 Settembre 2010 - 10:38
Sakineh, Roma si mobilita per salvarla
Manifestazione davanti all’ambasciata iraniana



In Italia si moltiplicano le iniziative contro la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata a morte per adulterio e concorso in omicidio. Alle 16,30 si terrà un sit-in davanti all’ambasciata iraniana di Roma, a cui prenderanno parte anche una delegazione del Pd, un’altra del Psi e l’Idv che, attraverso il senatore Stefano Pedica ha evidenziato come sia "inaccettabile che in un mondo globalizzato le donne vengano mandate a morire nel modo più cruento da parte di governi che non ammettono alcun tipo di libertà civile e politica".
A Palazzo Chigi è stata esposta una gigantografia della donna iraniana. "Da oggi e finchè Sakineh sarà salva e libera, il suo volto ci guarderà dal palazzo del governo italiano. Bisogna far sapere all’intera comunità internazionale che l’Italia e gli italiani sono al fianco di Sakineh", hanno dichiarato in un appello congiunto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e il ministro alle Pari opportunità, Mara Carfagna. Anche a Firenze, su Palazzo Medici, il presidente della Provincia Andrea Barducci ha fatto esporre il volto dell’iraniana per ricordare ai migliaia di turisti il triste destino a cui sta andando incontro.





Created by Kalleido.it