Cinema - 02 Settembre 2010 - 08:20
Venezia, fischi a Gianni Letta
Protesta del sindacato dei poliziotti, applausi per Napolitano



Fischi e applausi sul tappeto rosso della 67esima Mostra del cinema di Venezia. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al lido per consegnare il  premio assegnato dal ministero della Cultura al maestro Armando Trovaioli, è stato accolto da contestazioni e urla. Qualche fischio anche per il vicepresidente della Camera, Rocco Buttiglione. Sul tappeto rosso hanno "sfilato" anche una quindicina di sagome di poliziotti pugnalati alle spalle. E’ stata la protesta del Coisp (Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia) contro i tagli del governo Berlusconi nei confronti della sicurezza del paese. Eloquenti le sagome degli uomini in divisa di spalle con un pugnale piantato dietro la schiena sanguinante. Non è la prima volta che i poliziotti del Coisp, sindacato indipendente che conta 7.800 iscritti, protestano contro il governo che, nelle parole del segretario generale Franco Maccari, "non ha fatto nulla per la sicurezza".
Applausi invece al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in abito scuro e cravatta rossa, che è arrivato in Sala Grande al Palazzo del Cinema per assistere alla prima del film ’Black Swan’, del regista Darren Aronofsky, un thriller psicologico che vede come protagonista la bellissima Natalie Portman.





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