Costume - 03 Settembre 2010 - 09:42
Bambini, stress da rientro a scuola
Tornare sui banchi dopo la lunga pausa estiva può essere fonte di ansia per tanti giovanissimi studenti



di CONCETTA RUOTOLO.  Con l’arrivo di settembre, si è definitivamente chiuso il capitolo dedicato a ferie e vacanze estive. Gli adulti hanno ricominciato a lavorare e fra un po’ sarà il turno dei più piccoli che, con rammarico di molti, dovranno tornare sui banchi di scuola. Dopo tre mesi completamente dedicati al gioco ed al riposo, potrebbe essere un po’ dura riabituarsi ai vecchi ritmi invernali. La sveglia suonerà di nuovo presto e invece di scendere per una passeggiata al parco o una giornata al mare a costruire castelli di sabbia con gli amici, bisognerà stare seduti al proprio banco per ben cinque ore e anche il pomeriggio sarà dedicato principalmente allo studio. Impresa non sempre facile per tutti! C’è poi un altro gruppo di bambini, quelli davvero piccolissimi, che fra qualche settimana frequenteranno le elementari per la prima volta. Abituarsi ad una realtà completamente nuova, con amici ed insegnanti sconosciuti, ritmi e compiti completamente diversi rispetto alla scuola materna, non è cosa da poco. Con l’autunno, poi, inizieranno anche le attività extrascolastiche in cui i bambini moderni sono fin troppo impegnati e, in molti casi, ci sarà anche meno tempo da trascorrere in compagnia di mamma e papà. La fine dell’estate, insomma, scombussola parecchio anche i più piccini. Per aiutarli, però, gli adulti possono fare qualcosa. La prima regola è mantenere la calma perché, si sa, i bambini sono come delle spugne, percepiscono e poi “assorbono” tutto ciò che viene dall’esterno, ansia e nervosismo compresi. Al loro stress, quindi, rischiano di sommare quello dei genitori. Con un po’ di organizzazione e buona volontà, comunque, si può fare molto per stimolare il piccolo ed aiutarlo ad ambientarsi gradualmente alle nuove situazioni ed ambienti con cui dovrà familiarizzare. Per cercare di rendere meno drammatico il distacco da casa, ad esempio, è utile che siano i genitori ad accompagnare i figli a scuola, senza delegare per questo compito nonni o baby-sitter. Tempo libero permettendo, inoltre, sarebbe meglio uscire di casa a piedi o parcheggiare l’auto lontano dalla scuola perché una bella passeggiata aiuta a distendere i nervi, combattendo ansia e paura. Camminare apporta inoltre benefici alla circolazione e, di riflesso, migliora le capacità di concentrarsi e dedicarsi ad attività impegnative. Per far sentire il bambino più coccolato e fargli avere l’impressione che la famiglia sia vicina, può significare tanto lasciargli nello zaino una merendina preparata in casa, possibilmente in presenza del piccolo. Guai, poi, a far vivere male l’inizio della scuola caricando subito il bambino di grandi aspettative per l’anno in arrivo. Meglio forse pazientare qualche giorno prima di assillarlo nel ricordargli quanto sia importante lo studio e che il dovere  viene sempre prima del piacere. Ci sono tanti altri piccoli gesti che possono portare il bambino ad affrontare con più leggerezza questa importante fase. Prima di tutto, ora bisogna comprare quaderni, zainetti e diari colorati. Il momento dell’acquisto può diventare una specie di rito in cui ci si prepara al grande evento facendo scorta di gadget utili ed insieme divertenti perché ispirati al personaggio animato o al tema preferito. Fare un regalo al piccolo, come un novo paio di scarpe o un capo d’abbigliamento da indossare il primo giorno di scuola, può essere un altro gesto utile per smorzare la tensione. Il bambino sarà infatti invogliato a preparasi con cura, proprio come quando va ad una festa. Fondamentale, poi, far presente al piccolo che rivedrà gli amici lasciati qualche mese prima o ne incontrerà di nuovi. Avrà quindi qualcuno con cui condividere le pause e le piccole fatiche di un nuovo anno, anno durante il quale imparerà cose nuove ed interessanti. L’allegria per l’incontro con gli amici e le scoperte che lo attendono saranno di sicuro i migliori antidoti con cui combattere la paura e l’agitazione per l’inizio del nuovo anno scolastico.  




Created by Kalleido.it