Costume - 02 Luglio 2010 - 10:08
Premio Strega, vince Antonio Pennacchi
"Canale Mussolini" ha battuto per soli 4 voti "Acciaio" dell’esordiente Silvia Avallone



E’ Antonio Pennacchi con "Canale Mussolini" il vincitore del Premio Strega 2010, con 133 voti. E’ il quarto anno consecutivo che la casa editrice Mondadori si aggiudica il premio. "Dedico il premio a mio fratello Gianni e alla mia nipotina che è in arrivo", ha detto Pennacchi, salito esultante sul palco della giuria al Ninfeo di Villa Giulia a Roma.
"Canale Mussolini" ha battuto a sorpresa "Acciaio" (Rizzoli) della strafavorita della vigilia, la discussa Silvia Avallone. . Sul podio sale anche Paolo Sorrentino, regista e autore di "Hanno tutti ragione" (Feltrinelli).
Sessant’anni, originario di Latina, operaio in fabbrica a turni di notte fino a dieci anni fà, Pennacchi si è imposto all’attenzione nel 2003 con "Il fasciocomunista". Fra i suoi libri anche "Shaw 150. Storie di fabbrica e dintorni" e "Fascio e martello. Viaggio per le città del Duce". In "Canale Mussolini", edito da Mondadori, Antonio Pennacchi ripercorre la storia di una famiglia contadina, i Peruzzi, sradicata dalla sua terra d’origine nella bassa padana per andare nell’agro pontino. Su questa terra, bonificata dalla malaria negli anni del fascismo, arrivano molti coloni dal nord, emiliani, veneti e friulani, insieme ai Peruzzi, capeggiati dal carismatico e coraggioso zio Pericle, fascista. È lui a convincere tutti a scendere dalle pianure padane: i vecchi genitori, i fratelli Iseo, Treves e Turati, le nuore, la nonna, una schiera di sorelle. A spiccare è però sua moglie, l’Armida, bella, generosa, un po’ strega.




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