Cronaca - 19 Marzo 2010 - 12:03
Aborti clandestini, denunciata cinese
Rovigo, le indagini partite da un volantino pubblicitario



Una donna cinese che praticava aborti clandestini in un appartamento adibito ad ambulatorio medico in pieno centro a Rovigo, è stata denunciata con l’accusa di esercizio abusivo della professione medica, procurato aborto e ricettazione.
L’indagine era partita da un volantino con scritte in cinese trovato durante un controllo in un laboratorio in viale Porta Po, nel quale si pubblicizzava un ambulatorio medico specializzato anche in medicina abortiva. Nel depliant nessun indirizzo, ma solo due utenze telefoniche che erano intestate a un pakistano di 27 anni e a un cinese di 34 anni residente a Padova. Ancora nessuna traccia dell’indirizzo dell’ambulatorio in cui sarebbero avvenuti gli inteventi, ma una perquisizione effettuata nell’appartemento della donna ha portato al sequestro di divaricatori, spirali,attrezzi per il raschiamento e una sorta di farmacia con medicinali anche senza etichetta.




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