Cronaca - 01 Settembre 2010 - 09:48
Caccia, oggi l’apertura
Proteste degli ambientalisti per l’avvio anticipato della stagione



Scatta oggi l’apertura anticipata della stagione della caccia in 13 regioni italiane, tra le proteste di  Wwf, Lipu, Enpa, Lav che hanno già pronti i ricorsi ai Tar e hanno convocato una manifestazione nazionale a Venezia per il 18 settembre.
Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Abruzzo, pur non avendo deliberato, hanno lasciato alle singole province la possibilità di scegliere automamente. Doppiette silenziose solo in Liguria e in Piemonte che hanno deciso di non anticipare l’apertura della stagione, oltre alle province autonome di Trento e Bolzano. 
"La pratica di sparare a centinaia di migliaia di uccelli già il 1 e il 5 settembre, è una strage immotivata dal punto di vista scientifico ed etico, che ha conseguenze gravissime nei riguardi di tutte le specie che stanno terminando il loro periodo riproduttivo" hanno spiegato gli ambientalisti di Enpa e Lav, ricordando come la caccia "ordinaria" uccide ogni anno decine di milioni di animali selvatici e "per alcuni, grazie a deroghe, abbattimenti selettivi o altri pretesti, la stagione venatoria non finisce praticamente mai". Fucili in azione, dunque, ma per Federcaccia i cacciatori in Italia sono sempre di meno: secondo le stime della federazione negli ultimi anni il numero delle doppiette è calato del 40%.





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