Cronaca - 31 Agosto 2010 - 14:31
Morto in carcere, al via autopsia
Nizza, non è stato ammesso il medico di fiducia della famiglia Franceschi



La madre e lo zio di Daniele Franceschi, il trentunenne carpentiere toscano morto mercoledì scorso in un carcere francese, hanno potuto vedere a Nizza il corpo del figlio poco prima dell’inizio dell’autopsia, tuttora in corso. All’esame autoptico, condotto da due medici forensi francesi, non è stato ammesso il medico di fiducia della famiglia come era stato richiesto da parte italiana. I risultati dovrebbero essere resi noti nei prossimi giorni, ma intanto la madre, Cira Antignano, si è detta ancor più convinta che il figlio sia stato picchiato in carcere. "Ha il naso gonfio", ha affermato lasciando l’ospedale Pasteur di Nizza, "e una macchia rossa grossa così". Intanto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, continua a seguire da vicino il caso del cittadino italiano.




Created by Kalleido.it