Cronaca - 01 Settembre 2010 - 11:11
Pedaggi, Tar conferma stop ad aumenti
Soddisfazione del Codacons e gli enti locali che avevano presentato ricorso



Il Consiglio di Stato ha confermato lo stop agli aumenti ai caselli di alcuni raccordi autostradali interessati dalla maggiorazione entrata in vigore l’1 luglio e stabilita dal Governo per ’finanziare’ la costruzione di infratture Anas nei prossimi anni. Gli aumenti, scattati dal primo luglio scorso, erano stati bloccati dal Tar del Lazio il 29 dello stesso mese. A quel punto la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva presentato un contro-ricorso al Consiglio di Stato, che già il 3 agosto scorso aveva disposto in via cautelare che i pedaggi rimanessero abbassati secondo sentenza del Tar, rinviando a ieri la discussione nel merito con il contradditorio tra le parti.
Soddisfatto il Codacons. "E’ evidente come ora le maggiori somme pagate ai caselli debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si configurerebbero veri e propri reati a danno degli utenti - afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi - il Governo deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico in favore di quei cittadini che, utilizzando le infrastrutture stradali, hanno subito ingiusti incrementi tariffari, ritenuti illegittimi sia dal Tar che dal Consiglio di Stato. Se ciò non avverrà, siamo pronti ad intentare una class action in favore degli automobilisti". Per il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, "anche il Consiglio di Stato conferma che le nostre argomentazioni erano giuste e sacrosante. Non solo, come poteva sembrare ovvio, dal punto di vista politico e sociale, ma anche da quello strettamente giuridico. Con la nostra forza e tenacia abbiamo vinto e dato un contributo determinante per seppellire questo odioso balzello che penalizzava in modo particolare chi vive, studia e lavora nel territorio romano".





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