Cronaca - 30 Agosto 2010 - 15:55
Riciclaggio, processo per Di Girolamo
L’ex senatore del Pdl è coinvolto nell’inchiesta su un presunto riciclaggio da 2 miliardi di euro



Il processo a carico dell’ex senatore del Pdl Nicola Di Girolamo, sotto accusa nell’ambito dell’inchiesta su un presunto riciclaggio da 2 miliardi di euro, è stato fissato il 2 novembre. Nelle scorse settimane analogo provvedimento era stato adottato nei confronti di altri 38 persone, tra cui il fondatore di Fastweb Silvio Scaglia, l’ex amministratore delegato di Telecom Italia Sparkle, Stefano Mazzitelli; l’imprenditore campano Gennaro Mokbel e la moglie Giorgia Ricci.
Le accuse, contestate a vario titolo ai diversi imputati, sono associazione per delinquere transnazionale pluriaggravata finalizzata al riciclaggio e all’intestazione fittizia di beni, evasione fiscale, reinvestimento di proventi illeciti e delitti contro la pubblica amministrazione.
L’ex senatore sarebbe coinvolto anche nell’inchiesta stralcio su alcune operazioni anomale della Digint, società partecipata di Finmeccanica. Di Girolamo potrebbe comunque non comparire in aula il 2 novembre, davanti ai giudici della IV sezione penale del tribunale, perchè i suoi legali potrebbero chiedere il patteggiamento o il giudizio abbreviato davanti al gup.




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