Cronaca - 01 Settembre 2010 - 12:25
Scomparsa Sarah, ’temiamo il peggio’
Il papà della 15enne scomparsa nel tarantino teme che sia stata sequestrata



’Più passano i giorni, più cresce l’angoscia. Noi temiamo il peggio’’: lo dice Giacomo Scazzi, papà della 15enne scomparsa da Avetrana. A cinque giorni dalla misteriosa scomparsa di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana (Ta) uscita nel pomeriggio da casa per andare in spiaggia, dove però nessuno degli amici l’ha vista arrivare, sembra sfumare l’ipotesi dell’allontamanento volontario e si teme che la ragazza possa essere stata vittima di un sequestro: la sua ultima "traccia" è il segnale del telefonino, che risulta spento 12 minuti dopo essere uscita dalla sua abitazione.
Sul movente dell’ipotetico sequestro gli investigatori non si sbilanciano: escludono con certezza che si tratti di un rapimento a scopo estorsivo e si mostrano assai cauti sull’ipotesi di un sequestro a sfondo sessuale. Ci sarebbe anche un sospettato, anche se non ancora indagato: si tratta di un trentenne pregiudicato noto in paese come adescatore di ragazzine. Tutti gli amici interrogati hanno confermato le dichiarazioni rese nei giorni scorsi ed hanno parlato di un’adolescente tranquilla che non aveva fidanzato o amici sospetti.
I militari dell’Arma, anche oggi, ascolteranno testimoni, perlustreranno casolari e campagne della zona alla ricerca di ogni elemento utile alle indagini. Alle ricerche è prevista la partecipazione di volontari della protezione civile.




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