Economia - 11 Marzo 2010 - 11:46
Auto, Daihatsu ritira 270 mila veicoli
Il problema è causato da un bullone mancante nel sistema di sospensioni



Continuano i guai per l’industria automobilistica giapponese, che si trova costretta a richiamare vetture difettose. La, Daihatsu, filiale di Toyota, specializzato in mini-automobili, ha annunciato oggi il richiamo in Giappone di 274.551 veicoli a causa di un bullone mancante nel sistema di sospensioni e di trasmissione. Tutte le auto richiamate si trovano in Giappone tranne 440 che sono state esportate, ha precisato il portavoce di Daihatsu.
Per la Toyota non si tratta certo di una novità, avendo già richiamato quasi 9 milioni di automobili nei mercati di tutto il mondo, in particolare negli States, a causa di svariati malfunzionamenti tecnici. La bufera sui problemi di sicurezza dei veicoli si sta espandendo a macchia d´olio: nei giorni scorsi altri costruttori giapponesi hanno annunciato richiami. Suzuki ha mandato nelle officine 432mila veicoli per un totale di circa 10 modelli fabbricati tra il 2005 e il 2009, mentre in casa Nissan sono rientrate 76mila auto. Per Suzuki, in particolare, il problema è il rischio di incendio legato al sistema di condizionamento, che in particolari condizioni atmosferiche può provocare un corto circuito del sistema elettrico. Per Nissan si tratta di problemi che potrebbero causare l’interruzione del motore.





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