Economia - 03 Settembre 2010 - 08:27
Trichet, tassi invariati all’1%
Verrà messa a disposizione delle banche ulteriore liquidità



Il Consiglio Direttivo della Bce considera "adeguato" l’attuale tasso di interesse, con aspettative di una crescita "moderata" dell’inflazione nel medio termine "grazie alle basse pressioni sui prezzi a livello nazionale". Lo ha assicurato il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet.
Per il Consiglio Direttivo, ha detto Trichet, "i rischi per la ripresa economica sembrano leggermente in calo, anche se resta l’incertezza". A dare fiducia "i risultati del commercio mondiale migliori del previsto, che favoriscono l’export dell’eurozona". Per il capo della Bce, invece, "a preoccupare sono le nuove tensioni sui mercati finanziari" e "l’incertezza sulle prospettive di crescita in altri paesi avanzati e a livello globale".
Riviste al rialzo anche le previsioni sull’inflazione. Per quest’anno all’1,6%, per il prossimo all’1,7%: aggiustamenti marginali dovuti all’aumento ’’dei prezzi delle materie prime’’.In ogni caso, si annuncia un biennio di bassa inflazione, ben al di sotto del target di stabilità dei prezzi della Bce fissato al 2%. Con le aspettative sui prezzi al consumo ’’ben ancorate’’, un rialzo dei tassi di interesse non è dunque all’orizzonte. Al contrario, verrà messa a disposizione delle banche ulteriore liquidità. In cantiere ci sono tre nuove operazioni di rifinanziamento a 3 mesi per importi illimitati. Si terranno in ottobre, novembre e dicembre. Una decisione presa dal Board della banca centrale sulla base di un consenso maggioritario ma non unanime. Trichet ha voluto comunque sottolineare che ’’si tratta di misure adottate per assicurare un migliore funzionamento dei meccanismi di trasmissione della politica monetaria.





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