Esteri - 02 Settembre 2010 - 08:10
Franceschi, apertura della Francia
’Faremo il possibile per far luce sulla vicenda’, ha detto il ministro degli Esteri francese. Oggi la famiglia da Frattini



"Tutto quello che potremo fare per andare incontro alle autorità italiane e per far luce su questa vicenda dal punto di vista umano e scientifico sarà fatto": lo ha assicurato il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, commentando la vicenda della morte del detenuto italiano Daniele Franceschi, morto in un carcere francese a Grasse. "Le autorità francesi condividono la volontà delle autorità italiane che tutta la verità sia fatta sulle ragioni e le condizioni della morte di questo detenuto. Quando i risultati dell’autopsia saranno consegnati al magistrato, il corpo potrà essere restituito alla famiglia in Italia e sarà loro diritto procedere a ulteriori perizie", ha spiegato Guillaume Didier, portavoce del ministero della Giustizia.
Il rapporto sull’autopsia effettuata ieri - redatto in via orale al pubblico ministero - sarà pronto quando verrà eseguito l’esame microscopico e tossicologico sul cuore di Daniele e sui tessuti prelevati durante l’esame medico legale.
Intanto la famiglia del giovane oggi alle 14 inconterà il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e sta valutando la possibilità di presentare un esposto alla procura di Lucca, anche per ottenere più facilmente una seconda autopsia sul corpo del 34enne morto in cella.





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