Esteri - 31 Agosto 2010 - 09:47
Messico, licenziati 3200 federali
Avrebbero commesso omicidi e violenze e violato il regolamento



La polizia federale messicana, in prima linea nella lotta ai cartelli della droga messicana, ha licenziato 3.200 agenti, che avrebbero commesso omicidi e violenze e violato il regolamento. Ad annunciare il licenziamento del 10% dei 34.500 agenti federali è stato il commissario capo Facundo Rosas Rosas senza precisarne le ragioni, ma sottolineando che altri 465 funzionari saranno mandati a casa nelle prossime settimane. Tra questi ultimi, ci sono i circa 200 che si sono ribellati nei giorni scorsi a Ciudad Juarez contro i loro capi, accusandoli di corruzione.
La decisione fa parte di una serie di operazioni di epurazione delle forze dell’ordine secondo le indicazione della legge generale del Sistema Nazionale di Sicurezza Pubblica. La polizia ha anche annunciato che in molti casi gli agenti cacciati sono stati anche denunciati alle autorità competenti.





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