Esteri - 03 Settembre 2010 - 12:30
Nucleare, Iran: sanzioni dal Giappone
Varate oggi in risposta al presunto programma nucleare di Teheran



di DORA PAOLA SPOSATO. Il governo giapponese ha approvato nuove sanzioni contro l’Iran. Tra queste il congelamento dei beni di proprietà di 24 persone e 88 società legate al programma nucleare di Teheran e un giro di vite alle restrizioni sulle transazioni finanziarie. E’ stata anche decisa la sospensione di qualsiasi investimento nel settore petrolifero della repubblica islamica mentre non saranno limitate le importazioni di greggio. Le misure, più dure di quanto definito dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, vietano tra l’altro di operare transazioni finanziarie con 15 banche iraniane che potrebbero contribuire alle attività nucleari. La decisione potrebbe però avere delle ripercussioni sulle principali banche giapponesi. Tokyo ha anche imposto un blocco sugli investimenti energetici, non permettendo accordi che prevedono crediti per l’export di medio-lungo periodo finalizzati ad attività commerciali con l’Iran. Il governo non ha comunque imposto nessuna restrizione sulle importazioni di petrolio dall’Iran, quarto fornitore di greggio del Giappone, dopo Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Nel 2009, il Giappone ha importato dall’Iran il 10% del greggio totale, ovvero circa 421.000 barili al giorno. Il Giappone ha adottato le sanzioni decise dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu contro l’Iran all’inizio di agosto, ma i funzionari americani hanno chiesto a Tokyo di adottare misure più dure come fatto anche dall’Unione Europea.    




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