Eventi - 29 Luglio 2010 - 09:49
Andy Warhol come non lo avete mai visto
Personale di Alice Neel al Whitechavel fino al 17 settembre



di ANNA DE IANNI. Alice Neel è la più nota ritrattista di celebri artisti e scrittori di New York, come Frank O’Hara, Meyer Shapiro e Linda Nochlin. È riuscita persino a ritrarre Warhol in uno dei suoi momenti di intimità. Un Andy Warhol come non lo avete mai visto: seduto con gli occhi chiusi e nudo dalla cintola in su. Sul corpo dell’artista vi sono evidenti segni del tentato assassinio compiuto dalla femminista Valerie Solanas di due anni prima. Il dipinto, oltre alla famosa parrucca, mostra anche il corsetto che il re del Pop indossava sempre sotto i suoi abiti per sembrare più magro. Il ritratto di Warhol, assieme ad altre 60 opere di Alice Neel, sarà in mostra fino al prossimo 17 settembre alla Whitechapel Gallery di Londra. Inaugurata l’8 luglio, l’esposizione londinese presenta la prima delle principali retrospettive della pittrice americana del ventesimo secolo, probabilmente la più sottovalutata in Gran Bretagna. A Londra sono esposte almeno sessanta opere dell’artista che ricoprono sette decadi della carriera di Neel. Esse includono, oltre al ritratto di Warhol,  una serie di lavori divisi per sezioni in accordo alle tematiche di interesse dell’artista: allegoria, ritratto essenzialista, ritratto psicologico, e foto ricordo, paesaggi, nudi, genitori e bambini. Inoltre, alla Whitechavel di Londra saranno proiettati due pellicole che riguardano il lavoro della pittrice. Il primo, un film di 8 minuti, realizzato dal fratello Hartley, che riprende l’artista mentre ritrae sua cugina Ginny. L’altro film è quello girato da Michel Auder in cui si vede Neel al lavoro sulla tela per dipingere Margaret Evans Pregnant. La sua fama internazionale non è dubitabile, nonostante il suo successo sia stato lento. Problemi di salute e turbolenze emotive hanno ritardato la sua affermazione. Ma il suo lavoro è stato unico. Quando morì, nel 1984, a ottantaquattro anni, gli Stati Uniti, dov’era nata, le tributarono gli stessi onori di Louise Bourgeois. La sua produzione artistica è una collezione di anime. Neel dipingeva amici, familiari e vicini, sindacalisti e direttori di museo, comunisti e signori, spogliarelliste e signore,  riuscendo a dare personalità e rara franchezza ai loro volti. All’età di ottant’anni ritrasse sé stessa, seduta su una sedia di vimini nuda con nulla addosso salvo la sua intelligenza. Alice Neel è celebre per i suoi ritratti, in cui si esprime la sua capacità di rappresentare la psicologia interiore dei suoi soggetti restituendo un’immagine cruda e brutale dei soggetti rappresentati. Negli anni in cui a New York era diffuso l’astrattismo espressionista, il minimalismo e l’arte pop, la pittrice americana era del tutto affascinata dalla ritrattistica. Vera eroina per il movimento femminista e per la generazione di artisti inclusi Peter Doig, Marlene Dumas, Chris Ofili ed Elizabeth Peyton.  Prima della mostra al Whitechavel, Neel è stata al Museo di Houston fino al 13 giugno 2010. Dal 10 ottobre al 2 gennaio 2011 è prevista la mostra al Moderna Museet Malmo, Svezia.




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