Eventi - 29 Luglio 2010 - 09:48
Torna a Londra Wolfgang Tillmans
Mostra fotografica a Serpentine Gallery di Londra, fino al 29 agosto



di ANNA DE IANNI. Torna a Londra il grande Wolfgang Tillmans. Dal 26 giugno al 29 agosto la Serpentine Gallery ospita una grande esposizione dedicata al fotografo tedesco. Era dal 2003 che Tillmans non tornava nella capitale inglese, città a cui è legata a stretto filo la sua arte. In questa nuova esposizione, concepita per la Serpentine Gallery, Wolfgand Tillmans riflette sul rapporto di lunga data con Londra con una personale di opere nuove e vecchi lavori che hanno segnato la sua carriera. A Londra saranno esposte sia le opere figurative che astratte, che abbracciano un ampio raggio di soggetti e temi: dai ritratti non convenzionali a quelli più intensi, dalle tele più eloquenti alle astrazioni a grande scala sature di colore. Tillmans si è affermato sulla scena internazionale dell’arte negli anni Novanta, fotografando luoghi abitativi e oggetti del quotidiano. Con il tempo, dai luoghi comuni, spesso spazi abitati dallo stesso artista, il fotografo si è spostato verso altri temi, come il ritratto, il paesaggio, gli still-life. Solo recentemente il suo interesse si è rivolto ai soggetti astratti, su cui si focalizza l’esposizione al Serpentine Gallery. Il suo stile unico, che viene identificato con il clima sociale degli anni del suo esordio, lo accompagna ad ogni passo della carriera. Le sue particolari scelte nell’uso del colore e nel tipo di composizione ne hanno fatto un artista sui generis. Il suo stile deve aver catturato i favori del pubblico e della critica, dato il numero di mostre che lo hanno visto protagonista, il “Premio Tate Turner” ricevuto nel 2000 e le quotazioni raggiunte alle aste o, memorabile resta, il suo intervento alla “53 Biennale del 2009 Making Worlds”. In contemporanea con la mostra dedicata a Wolfagang Tillmans, verrà aperto al pubblico il Serpentine Gallery Pavilion. Aperti in questo caso i festeggiamenti per l’anniversario dei quaranta anni della Gallery. I 40 anni sono celebrati con le linee geometriche e rosse del progetto di Jean Nouvel, prima opera dell’artista in Inghilterra. Il lavoro è un progetto partecipativo iniziato nel 2008, a cui sono stati chiamati a partecipare anche i visitatori facendo registrare il proprio battito cardiaco. Il colore è stato scelto perché da un lato contrasta con il verde del prato del parco su cui poggia (Hyde Park), dall’altro perché rappresenta alcuni elementi caratteristici della città, ovvero bus, cassette delle poste, cabine telefoniche (anche se queste ultime sono quasi scomparse). È di Christian Boltanski invece l’installazione “HeartBeat” scelta per riempire gli interni. Per alcuni Tillmans è un artista enigmatico, un innovatore che ama rompere gli schemi e andare oltre le regole. E la mostra riflette questo processo lavorativo. Si passa da fotografie che sembrano amatoriali, a grandi immagini dai colori perfetti. Si passa dal figurato, anche sgranato, alle forme astratte, perfette e sofisticate. Si passa da immagini appese senza cornice con un pezzo di nastro ad altre incorniciate in modo tradizionale (le immagini sono state appese dall’artista stesso). Le sue fotografie sono frutto di una ricerca complessa che resta pregna di significati, a volte difficilmente comprensibili.




Articoli più letti della categoria
La stagione del cioccolato - 03 Febbraio 2012 - ore 00:01
Media sotto esame a Torino - 01 Febbraio 2012 - ore 09:52
Ceca fotografia di Evgen Bav?ar - 31 Gennaio 2012 - ore 00:00

Articoli correlati
Le vie della seta attraversano Roma
Maschere e suoni, inizia il Carnevale
La scelta della foto
Un'arte sui generis
ROCK! compie due anni
L'altra faccia dell'America fotografata da Diane Arbus
I teschi a fiori di Murakami si vestono di blu
Un'istantanea sulla fotografia
Il Presepe da via San Gregorio Armeno al Colosseo
Sotto l'albero luoghi d'arte gratis
Created by Kalleido.it