La riflessologia plantare per il mal di stomaco

di Essenziale

Curare il mal di stomaco con rimedi naturali e senza assumere medicine è assolutamente possibile. La riflessologia plantare è un’antica tecnica che ci consente di lenire i fastidiosi disturbi causati dal mal di stomaco con il semplice massaggio del piede.

Scienza olistica, la riflessologia plantare studia le zone di riflesso nei piedi che non sono altro che specifiche aree “specchio” dei diversi organi ad esse collegate.

Il massaggio plantare viene praticato per attivare queste aree: la loro attivazione è in grado di produrre effetti diretti su una determinata zona del corpo oppure su uno specifico organo.

I principali obiettivi della riflessologia plantare sono la riduzione del dolore, la guarigione e la normalizzazione di tutte le funzioni corporee, con speciale attenzione verso le aree sintomatiche e dolorose.

Perché la riflessologia plantare è in grado di alleviare il mal di stomaco?

Ebbene, secondo i principi della riflessologia, come tutti gli altri organi, anche lo stomaco è strettamente connesso con la pianta del piede: stimolando un determinato punto della pianta (precisamente il secondo dito del piede), riusciremo a trattare lo stomaco in maniera naturale ed incisiva.

Secondo il principio della somiglianza tipico della riflessologia plantare, le parti molli del corpo (come lo stomaco) sono situate sulle parti molli del piede.

Mal di stomaco: come viene effettuato il massaggio plantare?

Il massaggio della pianta del piede praticato secondo i principi della riflessologia, si effettua con il polpastrello del dito pollice: in alcuni casi, il massaggio zonale del piede può essere praticato anche con le nocche del dito indice. La risposta dello stomaco è molto diversa e può variare da soggetto a soggetto.

In alcuni, infatti, l’area del piede ha una risposta molto veloce e, spesso, immediata mentre in altri soggetti il piede è “silente” ovvero non risponde in maniera veloce alla pressione costante e ripetuta della pianta. Un elemento, questo, che la riflessologia plantare tiene in debita considerazione: quando il piede appare “silente”, infatti, vuol dire che quel determinato segmento del corpo ha perso la capacità di “comunicare”.

In entrambi i casi, comunque, il massaggio plantare verrà ripetuto effettuando una pressione costante del punto della pianta del piede “collegato” con lo stomaco. Il trattamento andrà ripetuto fino a quando l’organo non “risponderà” attraverso una riduzione del dolore.

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