Politica - 19 Agosto 2010 - 09:56
Cossiga, funerali celebrati a Roma
Presenti i figli e pochi amici, il feretro del presidente emerito è diretto a Sassari dove sempre nel corso della mattinata si svolgerà un’ultima celebrazione



Si sono tenute questa mattina a Roma, nella chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo in via del Corso,  le sacre esequie del presidente emerito Francesco Cossiga: la bara, avvolta nel tricolore e scortata dai "suoi" poliziotti, è giunta nella chiesa intorno alle 7:30, dove era attesa da un piccolo gruppo di persone, tra le quali i figli Anna Maria e Giuseppe e gli uomini della scorta. Non si è trattato quindi di una messa in suffragio che avrebbe dovuto precedere i funerali a Sassari, dunque, ma di un vero e proprio funerale, celebrato da don Claudio Papa. "Ha coltivato la fede in Dio con la pratica della confessione cristiana. Anche quando stava male la fedeltà alla Santa Messa cristiana era per lui imprescindibile", ha ricordato don Claudio, durante l’omelia. "Si ricordi di pregare per me, mi diceva spesso il caro Presidente Cossiga - ha aggiunto don Claudio - e così diceva agli altri sacerdoti che incontrava. Perché la sua vita è stata tutt’altro che immune dal dolore. Ma si è trattato, lo dobbiamo credere, di un sotterrare il chicco di grano perché esso dia i suoi frutti".
La salma è ora attesa in Sardegna, dove sempre nel corso della mattinata si svolgerà un’ultima celebrazione presso la chiesa di San Giuseppe e dove ci sarà un picchetto d’onore formato da soldati della Brigata Sassari, dei Granatieri di Sardegna e di altri reparti militari ai quali Cossiga era legato da particolare affetto. A riportarla nell’isola, un C130 dell’aeronautica militare decollato dall’aeroporto di Ciampino poco dopo le 9 seguito da un Boeing 737 con a bordo i familiari. Dopo la cerimonia, il feretro sarà quindi portato nel cimitero monumentale per essere inumato nella tomba di famiglia dove riposano i genitori e la sorella.




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