Politica - 20 Marzo 2010 - 09:35
Dl incentivi, ok dal Cdm
Scajola, avvio previsto per il 6 aprile. Tremonti, no impatto su deficit



di  ROSSELLA FUSCO. E’ passato al vaglio del consiglio dei ministri il decreto legge che porta con sé un’ampia gamma di misure predisposte all’incentivazione dei settori industriali a rischio crisi. In effetti i vari provvedimenti non riguardano esclusivamente il settore immobiliare, ed estendono la loro sfera d’azione verso più svariati prodotti, pur mantenendo ben saldo il portante obiettivo anti-evasione. Oltre al fondo per finanziare opere infrastrutturali nei porti, gli incentivi riguarderanno eco-case, motocicli, elettrodomestici, cucine, macchine agricole, servizi Internet e nautica. La partenza è prevista per il 6 aprile e le aspettative del governo sono state illustrate dal ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, il quale informa che l’obiettivo principale è “sostenere” la ripresa economica per raggiungere nel 2010 una crescita del Pil fra l’1 e l’1,2 per cento. Le risorse mobilitate ammontano a circa 420 milioni e il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, precisa:“sono fondi raccolti in applicazione delle direttive e delle politiche europee nel contrasto ai paradisi fiscali e alle frodi Iva, frodi operate su triangolazioni e caroselli”; rassicura, poi, circa l’impossibilità di un impatto negativo del decreto sui conti pubblici, “non crea deficit perché sono tutte entrate da contrasto all’evasione che noi riteniamo assolutamente realistiche”. Il premier si dice, invece, soddisfatto delle modalità in cui il governo continua a fronteggiare le varie emergenze legate alla crisi; il presidente del Consiglio, infatti, sottolinea l’ attenta gestione da parte del governo e considera la pachidermica ripresa, non un punto di debolezza ma un segnale di convinzione e sintomo di una risalita meditata, ma certa.




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