Politica - 18 Agosto 2010 - 11:58
Napolitano, Cossiga uomo di Stato
Nessun picchetto d’onore all’ingresso della camera ardente, molte persone sono accorse per l’ultimo saluto al senatore a vita



Niente corazzieri ad accompagnare il feretro, niente picchetti d’onore ’ufficiali’ all’ingresso e all’uscita dalla chiesa, ma molte persone si sono raccolte per l’ultimo saluto a Francesco Cossiga, l’ex presidente della Repubblica che si è spento ieri alle 13:18 nel reparto rianimazione del Policlinico Gemelli.
E’ stato il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, il primo ad arrivare questa mattina al Gemelli a rendere omaggio alla salma del presidente emerito Francesco Cossiga, alla camera ardente allestita nella chiesa centrale del Policlinico romano. "Francesco Cossiga è stato uno statista di spiritualità cristiana" ha detto Bertone che si è raccolto in preghiera davanti alla salma, e uscendo ha concluso "Come ha auspicato lui, Dio benedica l’Italia". A seguire è arrivato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Ho reso omaggio a un amico e ad un grande uomo di Stato", ha detto all’uscita. In mattinata sono giunti anche l’ex presidente Ciampi con la signora Franca, i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.
I funerali strettamente privati del senatore a vita si svolgeranno domani nella chiesa di San Giuseppe a Sassari. Tra i sacerdoti che parteciperanno ci saranno anche Don Claudio Papa, prete amico di lunga data della famiglia Cossiga.





Created by Kalleido.it