Politica - 01 Settembre 2010 - 02:33
Processo breve, vertice da Berlusconi
Occhi puntati sulla Festa tricolore di Mirabello, dove il 5 settembre Fini indichera la linea che seguiranno i suoi fedelissimi



Andare avanti sul processo breve, seppur aprendo a quelle modifiche che consentano il sì dei finiani. E lavorare ancora ai cinque punti del programma sui quali a settembre ottenere il consenso di Fli per blindare l’esecutivo fino al termine della legislatura. Su questo lavora Silvio Berlusconi, impegnato ieri in un vertice con il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e Niccolò Ghedini.
Un provvedimento che il settimanale Famiglia cristiana, voce del mondo cattolico, disapprova perchè "non è urgente" e "non è ragionevole che sia inserito nei cinque punti programmatici che Silvio Berlusconi vuole sottoporre all’approvazione di Gianfranco Fini. Sui cinque punti peraltro il Governo porrà la questione di fiducia senza dare spazio al dialogo e al confronto". "Il testo sul processo breve era finito su un binario morto al Senato per le perplessità circa il danno arrecato ad un numero elevato di procedimenti pendenti. Aspettiamo che il governo ci illustri come sciogliere questi nodi", ha commentato Italo Bocchino, presidente dei deputati di Fli. "Aspettiamo di sentire l’intervento di Fini a Mirabello", aggiunge Bocchino che valuta "positivamente l’atteggiamento della Lega Nord" in modo che - spiega - "si possa tornare a parlare di politica": per ora gli occhi sono puntati sulla Festa tricolore di Mirabello, dove il 5 settembre l’ex leader di An prenderà la parola per indicare le sue prossime mosse politiche.





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