Politica - 09 Settembre 2010 - 09:50
Rai, Minzolini ha superato i limiti
Garimberti contro il direttore del Tg1, reo di aver espresso "giudizi inopportuni" sull’ipotesi del voto per risolvere la crisi del centrodestra. Minzolini difeso da Mazza e Masi: ha facoltà di trasmettere editoriali, nessuna reoccupazione per il pluralismo



Al Tg1 scoppia un nuovo caso Minzolini. Il direttore è finito nel mirino del presidente della Rai, Paolo Garimberti, per aver espresso "giudizi inopportuni" sull’ipotesi del voto per risolvere la crisi del centrodestra. Minzolini aveva parlato ai telespettatori del tg delle 20 dopo un’intervista al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, presente in studio, e un botta e risposta a distanza tra lo stesso ministro e il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ospite al Tg de La7 condotto da Enrico Mentana. Quindi, l’editoriale: "C’è bisogno di chiarezza", esordisce Minzolini, "non è sostenibile una situazione indefinita con un governo sottoposto a logoramento: è proprio quello di cui il Paese non ha bisogno. C’è una maggioranza politica che forse non è più tale, c’è una confusione di ruoli estremamente rischiosa a livello istituzionale, c’è un tatticismo esasperato che rende inutile ogni possibile chiarimento. Una condizione difficile, in cui il Paese a detta di tutti, ha bisogno di un governo autorevole, sostenuto da una maggioranza compatta, per garantire la nostra economia".
Garimberti ha quindi scritto al direttore generale, Mauro Masi, sollecitando un suo intervento e ricordando che il tema dell’informazione tornerà sul tavolo del prossimo Cda, il 15 settembre: ci sono limiti che "l’informazione del servizio pubblico non può valicare. Ieri purtroppo sono stati valicati", ha spiegato il presidente. Il direttore generale però ha detto di non condividere le preoccupazioni espresse da Garimberti, anche se "alcune iniziative del direttore Minzolini possono prestare il fianco a qualche ’misinterpretazione’ credo anche al di là della sua effettiva volontà".
Sull’editoriale è intervenuto anche il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli. "L’editoriale di Minzolini? È fuori e lontano dal ruolo assegnato al Tg1 nell’ambito del Servizio pubblico e dei suoi doveri addentrarsi con la perentorietà di un editoriale in questioni di così delicata rilevanza politica e costituzionale, che richiederebbero un rigore speciale, cioè pluralismo, quindi completezza, e misura, quindi responsabilità". In difesa del giornalista si è espresso invece il direttore di RaiUno, Mauro Mazza: "Minzolini ha facoltà di trasmettere editoriali come quello di ieri sera. E’ una scelta editoriale che lui fa: è una sua scelta che ha facoltà di fare poiché è il suo Tg1”.






Created by Kalleido.it