Politica - 24 Agosto 2010 - 13:11
Veltroni, no ad alleanze anti-Pdl
Per conquistare un minimo di credibilità politica, servono unioni "fondate sulla reale convergenza programmatica e politica"



No a ’’sante alleanze anti-premier’’: per uscire dall’’autunno’ del Paese e conquistare un minimo di credibilità politica, ’’prima e dopo le elezioni’’, servono al contrario alleanze ’’fondate sulla reale convergenza programmatica e politica’’. L’ex leader del Partito democratico, Walter Veltroni, boccia l’ipotesi di un’alleanza per sconfiggere il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ipotizzata nei giorni scorsi anche da esponenti del Pd, e dice che "le uniche alleanze credibili" sono quelle "fondate su una reale convergenza". In una lunga lettera pubblicata oggi dal Corriere della Sera, Veltroni parla della situazione del governo di centrodestra, "una profonda crisi del nostro sistema", e spiega che l’Italia corre il rischio di diventare una "democrazia autoritaria" come quella russa o cinese.
Di fronte a tutto ciò, sostiene Veltroni, ’’l’unica strada che i veri democratici devono percorrere è quella di una repubblica forte e decidente. Ma questa comporta profonde e coraggiose innovazioni, come la modifica dei regolamenti delle Camere, dell’equilibrio dei poteri tra governo e Parlamento, delle leggi elettorali, della riduzione dell’abnorme peso della politica, della soppressione di istituzioni non essenziali’’.





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