Sport - 19 Agosto 2010 - 10:15
Europa League con Napoli, Juve e Palermo
Stasera le tre squadre italiane sfideranno rispettivamente l’Elfsborg, lo Sturm Graz e il Maribor



Dopo i preliminari di Champions con una Sampdoria sfortunata, altre tre squadre italiane sono impegnate stasera nei playoff di Europa League. Con lo Sturm Graz, Del neri si affiderà a Diego. Si conclude finalmente la storia infinita del brasiliano, che più volte era stato dato in partenza verso altre squadre. "Rimarrà alla Juventus come abbiamo detto. Ha dimostrato di poter stare con noi e ne siamo felici. Le voci di mercato non ci toccano", ha confermato il tecnico bianconero che chiede massima attenzione ai suoi, consapevole che la gara in terra austriaca non sarà per nulla facile. "Stiamo meglio di quando siamo andati in Irlanda, ma le insidie sono le stesse. Troveremo avversari motivati e ambiente sfavorevole. Ci vorrà, come sempre, la migliore Juve. Lo Sturm Graz? Li ho visti giocare contro il Rapid Vienna. È una squadra che non butta mai via la palla, è rapida in attacco, gioca un buon calcio e lo dimostra la classifica che ha in questo momento in campionato. Darà battaglia e la Juventus dovrà stare attenta a queste partite che sulla carta la danno favorita. Vogliamo vincere naturalmente, ma abbiamo grande rispetto per gli avversari".
Strada in salita anche per il Palermo contro il maribor. "Troveremo una squadra molto più avanti rispetto a noi dal punto di vista fisico", ha detto Delio Rossi. Ho fiducia in questa squadra, questi ragazzi ci hanno regalato tante gioie e sono convinto che faranno bene". I rosanero potranno contare soprattutto sul supporto dei tifosi che sono accorsi in massa, facendo registrare oltre 25mila biglietti venduti: "L’ambiente ti può aiutare, ci deve essere la spinta giusta da una parte e la voglia di onorare questa maglia dall’altra. Adesso, noi e la gente di Palermo, ci giochiamo questa opportunità".
Al San Paolo di Napoli arriva l’Elfsborg. Anche Walter Mazzarri confida nella spinta del pubblico, convinto che per il Napoli non sarà una passeggiata. "Macché favoriti, guai a parlare di qualificazione scontata", è il monito dell’allenatore toscano. "Non è un vantaggio giocare la prima sfida in casa, ma conto molto sulla spinta dei nostri tifosi". Ne sono attesi almeno 40 mila, nonostante la città sia ancora in vacanza. Non potranno esserlo invece gli azzurri, costretti a fare i conti con la preparazione sicuramente migliore degli avversari, il cui campionato è già in una fase abbastanza avanzata. "I dubbi principali li ho infatti sulla nostra condizione fisica, non ho mai potuto lavorare con tutto il gruppo per via delle nazionali". Proprio per questo Edison Cavani non farà parte dell’undici iniziale. "Ha fatto il primo allenamento vero con me questa settimana, farlo giocare dall’inizio sarebbe come mandarlo allo sbaraglio", sottolinea il tecnico. "voglio metterlo in condizioni ideali perchè si possa esprimere al massimo, questa è una partita in cui non possiamo sbagliare quasi nulla".





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