Sport - 19 Agosto 2010 - 08:44
Sampdoria salvata da Pazzini
Sconfitta per 3 a 1 con il Werder Brema, il ritorno a Marassi la prossima settimana



Sampdoria travolta dal Werder Brema nell’andata del terzo turno preliminare di Champions League (3-1). Una sconfitta che pregiudica notevolmente le possibilità di entrare nella fase a gironi: a riaccendere le speranze solo il gol di Pazzini al 90’.
Il tecnico blucerchiato punta sul classico 4-4-2, con Volta a sorpresa preferito a Stankevicius come terzino destro e Tissone in mediana al fianco di Palombo. Davanti ci sono ovviamente Pazzini e Cassano, con il barese che si muove più da trequartista che da seconda punta. Thomas Schaaf risponde con un 4-3-1-2 nel quale non si vedono in campo l’atteso Marin, l’ex interista Arnautovic e ovviamente Mesut Ozil, appena ceduto al Real Madrid. Dietro alle due punte Hugo Almeida (sogno della Lazio) e Pizarro, si muove così il rapidissimo Hunt. 
Il primo tempo fa ben sperare la Sampdoria che al 3’ va vicinissima al vantaggio con Pazzini. Il Werder reagisce ma il primo tempo si conclude sullo 0 a 0. Nel secondo tempo al 50’ il Werder passa con Fritz che realizza di sinistro dalla distanza il gol del vantaggio, servito involontariamente da Tissone. La Samp non sembra aver subito il colpo e al 57’ è ancora Pazzini che prima colpisce il palo e dopo pochi minuti viene fermato in fuorigioco al termine di una triangolazione con Cassano e Mannini. Al 65’ l’episodio che cambia il volto della partita: azione concitata in area e il direttore di gara, il francese Lannoy, estrae il giallo per Lucchini, colpevole di una trattenuta su Prodl. E’ il secondo cartellino per il difensore: Samp in dieci e rigore che Frigs non sbaglia. Due minuti più tardi arriva una vera doccia fredda: contropiede del Werder e Pizarro che trafigge Curci per il 3-0. All’89’ arriva il gol della speranza: Stankevicius serve Pazzini che di testa questa volta non sbaglia per il 3-1.




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